Volgarmente è il dizionario dell'italiano popolare. Locuzioni dialettali, leggende urbane, neologismi e parolacce: la lingua italiana della strada.

Angolo

da Anonimo

Tu che ne sai se tua sorella sa se la salsiccia è assai salata

da Andres

1. Colpo potente risultato di un lancio con mani o piedi di un oggetto qualsiasi;
2. Colpo potente risultato di una frustata con qualsiasi materiale (anche magliette bagnate);
2. Peto improvviso e impotente ma quasi inodore

da Anonimo

Da nessuna parte

da Anonimo

Le mani secche, paralizzate.

da Anonimo

Guarda

da Anonimo

Granchio peloso

da Anonimo

Culo

da Anonimo

Traducibile letteralmente con "abbiamo dato carte" cioè "abbiamo dettato le regole del gioco", per definire l'esito di una circostanza potenzialmente pericolosa ma conclusasi felicemente grazie alla propria presenza di spirito che ha permesso di rigirare le condizioni a proprio favore.

da Mela_Verde
Buo

Gay

da Anonimo

Che palle!

da Anonimo

Ciliegia. La pronuncia del suono "sg" è lo stesso di della j di "je" in francese.

da Cionfra

Chiavistello.

da Anonimo

Cetriolo

da Anonimo

Canna

da Anonimo

Tacchino

da Anonimo

Zio

da Anonimo

Ti uccido

da Anonimo

Modo di dire nel campo artigianale o comunque manuale pratico.
Sta ad intendere il modo di operare a tentativi.

da Anonimo

Straniero

da vincenzo

Infingardo, senza ritegno, bastardo, stronzo.

Rafforzativo dell'espressione 'Cane' potenziato aggiungendo l'imprecazione nei confronti del sacro. Detto di agenti umani, animali, o meccanici.

Letteralmente: Cane dell'Ostia.
Termine simile, ma più blando: "Candalua"

da Anonimo

Altalena

da Anonimo

"Che porti le ossa?" domanda ironica riferito a una persona fisicamente magra

da Cista01

Cravatta

da Anonimo

Maiale

da Anonimo

Dove

da Anonimo

Usato per chiedere se si è rimbecilliti

da Anonimo

Nevica!

da Anonimo

Malaticcio, intontito, indebolito;

Rimbecillito, poco sveglio, dai riflessi lenti.

da Anonimo