Volgarmente è il dizionario dell'italiano popolare. Locuzioni dialettali, leggende urbane, neologismi e parolacce: la lingua italiana della strada.

Violento scroscio di pioggia, temporalone

da Anonimo

Si usa quando due persone si incontrano " Co dici?" Cosa racconti?

da setteuro

1: muoviti
2: stai fermo

da Anonimo

Piolo della sedia

da vincenzo

Non dobbiamo arrivare a chi sono io e a chi sei tu (traduzione letterale).
Non vorrei arrivassimo a chi è il più forte tra noi due. (trad. italiano comune)

da Anonimo

Quando lasci il fidanzato/a

da Anonimo

Albicocca.

da Anonimo

Scarpe da tennis

da Anonimo

Lì vicino

da Anonimo

Rompere, rompipalle.

da Anonimo

Mattonella di terraglia a smalto per il rivestimento di pareti. Anche, e forse soprattutto, usato per indicare le mattonelle del pavimento.

da mirko dilorenzo

Chi ha pippato cocaina

da Anonimo

Oggi

da pausyfan

I Vaini a Livorno sono i soldi.

da Anonimo

Uno che parla a vanvera

da Anonimo

Deficiente

da Anonimo

Si va bene, normalmente usato per esternare la propria incredulità a un fatto raccontato

da Anonimo

Bambina piccola che si comporta da grande. Termine che deriva dal napoletano 'mucco' appunto muco prodotto dai bambini in tenera età.

da Anonimo

Vaso da notte

da Anonimo

Facciamogli il busto al pincio

da Anonimo

Persona confusionaria, che ne fa di tutti i colori

da mirko dilorenzo

Parte inferiore della nuca e collo

da kontekarlo

Questa è una frase dialettale molto caratteristica; Se ne fà un uso smodato in molte situazioni, grazie anche alla sua caratteristica di essere una frase dinamica: cambiando l'ordine delle parole è possibile ricreare una frase che ha lo stesso significato ma che in molte situazioni "stona" col... Leggi Tutto

da Fabbione91

Albicocca

da Anonimo

Cespuglio

da Anonimo

Fragole

da Anonimo

È da intendersi per una cosa fatta di fretta, con noncuranza o anche in modo grossolano.

da Anonimo

Pentola in rame con rivestimenti interno in stagno, usata abitualmente per fare la polenta

da Anonimo

Contegnoso, sdegnoso, superbo-persona non portata al saluto.

da Anonimo